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Messaggio di avviso

Il mio dolore può essere la ragione per la risata di qualcuno. Ma la mia risata non deve mai essere il motivo per il dolore di qualcuno.

Charlie Chaplin

 

 

 

Il comma 3 dell’articolo 4 della Legge n.71 del 29 maggio 2017 istituisce una nuova figura nelle scuole:

“Ogni istituto scolastico, nell'ambito della  propria  autonomia, individua fra i docenti un referente con il compito di coordinare  le iniziative di prevenzione e di  contrasto  del  cyberbullismo,  anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di polizia nonché delle associazioni e dei centri  di  aggregazione  giovanile  presenti  sul territorio.”

anno scolastico 2018-2019

 

Per i Licei il docente referente è la

prof.ssa Leo Angela

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Per l’Istituto Tecnico Tecnologico il docente referente è il prof. LEVATO Arturo R.

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Bullismo e Cyberbullismo

 

Il cyber bullismo è la manifestazione in Rete di un fenomeno più ampio e meglio conosciuto come bullismo. Quest'ultimo è caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima. Le azioni possono riguardare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, generalmente attuate in ambiente scolastico. Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet. Il bullismo diventa quindi cyberbullismo. Il cyberbullismo definisce un insieme di azioni aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, email, chatt rooms, istant messaging, siti web, telefonate), il cui obiettivo è quello di provocare danni ad un coetaneo incapace a difendersi.

 

Differenze tra bullismo e cyberbullismo

Bullismo

Cyberbullismo

Sono coinvolti solo gli studenti della classe e/o dell'Istituto;

Possono essere coinvolti ragazzi ed adulti di tutto il mondo;

generalmente solo chi ha un carattere forte, capace di imporre il proprio potere, può diventare un bullo;

chiunque, anche chi e vittima nella vita reale, può diventare cyberbullo;

i bulli sono studenti, compagni di classe o di Istituto, conosciuti dalla vittima;

i cyberbulli possono essere anonimi e sollecitare la partecipazione di altri "amici" anonimi, in modo che la persona non sappia con chi sta interagendo;

le azioni di bullismo vengono raccontate ad altri studenti della scuola in cui sono avvenute, sono circoscritte ad un determinato ambiente;

il materiale utilizzato per azioni di cyberbullismo può essere diffuso in tutto il mondo;

le azioni di bullismo avvengono durante l'orario scolastico o nel tragitto casa-scuola, scuola-casa;

le comunicazioni aggressive possono avvenire 24 ore su 24;

le dinamiche scolastiche o del gruppo classe limitano le azioni aggressive;

i cyberbulli hanno ampia libertà nel poter fare online ciò che non potrebbero fare nella vita reale;

bisogno del bullo di dominare nelle relazioni interpersonali attraverso il contatto diretto con la vittima;

percezione di invisibilità da parte del cyberbullo attraverso azioni che si celano dietro la tecnologia;

reazioni evidenti da parte della vittima e visibili nell'atto dell'azione di bullismo;

assenza di reazioni visibili da parte della vittima che non consentono al cyberbullo di vedere gli effetti delle proprie azioni;

tendenza a sottrarsi da responsabilità portando su un piano scherzoso le azioni di violenza.

sdoppiamento della personalità: le conseguenze delle proprie azioni vengono attribuite al "profilo utente" creato.

Tratto da https://www.miur.gov.it/bullismo-e-cyberbullismo

NORMATIVA

RISORSE DI APPROFONDIMENTO

YouPol nuova app della Polizia di Stato per combattere bullismo e spaccio di droga:

Un’app che consente di interagire con la polizia consentendo l’invio, anche in maniera anonima, di segnalazioni riguardanti episodi di bullismo o di spaccio di droga: è ‘YouPol‘, l’applicazione per smartphone e tablet realizzata dalla Polizia. Grazie a ‘YouPol‘ – che da oggi sarà operativa a Roma, Milano e Catania – è possibile inviare alle sale operative delle questure immagini e segnalazioni relative a episodi di bullismo e spaccio, sia di cui si è stati testimoni sia di cui si è appreso per altre vie. “Questa è una app amica – ha detto il ministro Marco Minniti – a cui potete rivolgervi in caso di difficoltà. Lanciate il segnale, dite che c’è bisogno di un aiuto, fatelo anche in maniera anonima se volete, ma l’unica cosa che non dovete fare è voltarvi dall’altra parte”. “Non entriamo nelle vostre vite, non è il grande fratello – ha aggiunto il capo della Polizia Gabrielli – non abbiamo bisogno di avere spioni sul territorio ma di cittadini sempre più consapevoli e partecipi della sicurezza”. (download Google Play ~ download Apple Store)

Media

Miur contro il bullismo e cyberbullismi - #parlamone

https://youtu.be/qSiDMK-aGJk

Un nodo blu – lo spot

https://www.youtube.com/watch?v=IAZWc543V40&feature=youtu.be

Condividi chi? Da Generazioni Connesse

https://www.youtube.com/watch?v=1sJ-zcm01Fc&feature=youtu.be

Corto Spot CYBERBULLISMO MOV FULL HD DEF

https://www.youtube.com/watch?v=Cou6t7nDcww

Cyberbullismo: Non Restare In Silenzio! Progetto Noncadiamointrappola a.s.2010-2011

https://www.youtube.com/watch?v=Y_-EjFR3dsI

 

STOP AL CYBERBULLISMO 2015/2016

https://www.youtube.com/watch?v=Y4Ezd3tNmok

 

INIZIATIVE DELLA SCUOLA

 

  • Somministrazione di un questionario per quantificare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo nella nostra scuola;
  • Iscrizione dei docenti referenti alla piattaforma ELISA (formazione in E-Learning degli Insegnanti sulle Strategie Antibullismo) che prevede la Formazione E-Learning e il Monitoraggio;
  • Partecipazione delle classi prime dell’ITT alla presentazione del libro “Io valgo di più. Storie di bullismo e cyberbullismo”, presso il Centro Aperto Polivalente di Gioia del Colle il 29 marzo 2019;
  • Unità di apprendimento Classi 1^ B - 1^ C – 1^ F Liceo Scientifico sul tema del Bullismo Cyberbullismo, “Attività illecite a danno di terzi tramite la rete – collocazione dell’esperienza personale del singolo in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti riconosciuti dalla Costituzione a tutela della persona”.
  • Partecipazione all’incontro con il Giovanni Colangelo sul tema “ Principio della legalità”.
  • Partecipazione alle Lectio Magistralis con il Michele Ainis sul tema “ La solitudine di massa”.
  • Interventi su richiesta e/o segnalazione per reprimere sul nascere fenomeni di bullismo o cyberbullismo.
  • Realizzazione da parte degli studenti di  lavori multimediali.
  • Collaborazione con lo psicologo dott. Morgese che è presente nei nostri plessi nelle giornate di mercoledì e sabato.